Quale ruolo può giocare il teatro nei processi di integrazione e di inclusione sociale? Quali percorsi progettare nell’attuazione del programma di Matera Capitale Europea della Cultura 2019?
Ne discuteranno istituzioni ed operatori, anche alla luce degli esiti del  progetto Tuttùn-la non-scuola a San Chirico Raparo, un comune di mille abitanti arroccato su un monte alto 780 metri nella provincia di Potenza  che dal 2012 ospita una comunità di alloggio per minori stranieri non accompagnati di età compresa tra i 16 e i 18 anni di provenienza per lo più sub-sahariana.

Per info: Cooperativa Sociale Il Sicomoro – T. 0835.1828628 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Tuttùn è un’attività laboratoriale proposta dal Teatro delle Albe/Ravenna Teatro in collaborazione con la Compagnia Punta Corsara, impostata sul solco della non scuola, la pratica di laboratori teatrali rivolti agli adolescenti che Marco Martinelli – fondatore, regista e drammaturgo del Teatro delle Albe – porta avanti dal 1991 a Ravenna.

Il progetto ha coinvolto – da ottobre 2016 ad aprile 2017 – gli ospiti della comunità di minori non accompagnati e gli adolescenti di San Chirico Raparo, ai quali si sono aggiunti una decina di ragazzi materani guidati dallo IAC-Centro Arti Integrate. Tuttùn ha lavorato in rete con le altre attività del Sicomoro all’interno dei progetti di accoglienza SPRAR – in particolare, con il laboratorio sartoriale permanente di Grottole e con il laboratorio di falegnameria di Matera.

L’esito del laboratorio è stato lo spettacolo LE  ARGONAUTICHE, ispirato ad Apollonio Rodio, presentato il 12 aprile 2017 presso il Centro Sociale San Josemaria Escriva di San Chirico Raparo.

Il progetto è promosso dal Comune di San Chirico, assegnatario del contributo di cui al FNPSA SPRAR, con l’ausilio della Società Cooperativa Il Sicomoro di Matera, Soggetto Attuatore terzo, in collaborazione con Q Academy e Teatro delle Albe-Ravenna Teatro.

save-the-date.jpg