A Ostia Antica, il 30 giugno, sul palcoscenico un grande archeologo e affabulatore, Andrea Carandini insieme ad Anna Bonaiuto e Massimo De Francovich trasformerà la leggenda della nascita di Roma in un vero e proprio story telling, in occasione dei 2000 anni dalla morte di Tito Livio. Un testo inedito capace di emozionare e coinvolgere il pubblico di appassionati e non, in una cornice suggestiva. Tra storia e mito, uno degli atti fondativi della civiltà occidentale, come succede solo quando vede la luce non un semplice insediamento di capanne non lontano dalle rive del Tevere, ma una urbe destinata a passare alla storia come “eterna”.

La serata inaugura il ciclo intitolato “Teatri antichi nostri contemporanei” che proseguirà nel mese di luglio con lo spettacolo “La cantata della grecità” di Moni Ovadia basato su testi antichi e sui poemi di Jannis Ritsos, scritto in collaborazione con Luciano Canfora, in diversi teatri antichi italiani.

Per informazioni e prenotazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

QAcademy, con il patrocinio di INDA (l’Istituto Nazionale per il Dramma Antico) che opera da sempre in questa direzione, ha proposto al MIBACT un progetto speciale per valorizzare alcuni teatri antichi. La scelta cade sui Teatri Romani di Fiesole e di Ostia Antica, sui bellissimi e certo meno conosciuti teatri romani di Grumentum (in Basilicata) e di Ferento (nei pressi di Viterbo), oltre che nello straordinario spazio tra i templi greci di Paestum, accanto al teatro in parte cancellato dagli uomini. Un ulteriore tappa si svolgerà alle Terme di Baia, a Bacoli, in provincia di Napoli.

Accanto alla scelta dei luoghi vi è quella dei testi che verranno rappresentati che va al di là della pur importante riproposizione dei classici greci e latini. Si tratta infatti di due spettacoli diversi uno riservato al teatro di Ostia Antica e l’altro che toccherà tutti per gli altri teatri, oltre a Ostia Antica.

Sarà la voce di Moni Ovadia (attore, autore, grande narratore e conoscitore delle civiltà e delle storie che dall’antico portano alla modernità) a interpretare un testo “cucito” – con l’aiuto di Luciano Canfora,profondo conoscitore della cultura classica –  sul tema dei miti e degli eroi antichi. Lo spettacolo parte dai testi classici e dalla loro rilettura contemporanea del grande poeta greco Jannis Ritsos, uno degli autori maggiori del nostro Novecento, capace di trovare una voce autentica, moderna e umanissima agli dei e agli eroi della sua antica Grecia, mostrandoci il mito e il suo cadere sulla terra.

PROGRAMMA

  • mercoledì 26 luglio – Parco Archeologico delle Terme di Baia, Bacoli 
  • giovedì 27 luglio – Teatro Romano di Ferento 
  • venerdì 28 luglio – Teatro Romano di Fiesole 
  • sabato 29 luglio – Parco Archeologico di Paestum 
  • domenica 30 luglio – Teatro romano di Ostia Antica 
  • lunedì 31 luglio – Teatro Romano di Grumento Nova

h.21.00 Il Racconto dei luoghi
h. 21.30 La cantata della grecità. L’età dei miti senza età

produzione Q Academy – in coproduzione con Promotour
da “Quarta Dimensione ” di Jannis Ritsos e da Aristofane, Eschilo, Euripide, Omero, Carducci, Dante
a cura di Moni Ovadia e Luciano Canfora
con Moni Ovadia e musica dal vivo con
Stefano Albarello: qanun
Dimitris Kotsiouros: bouzouki e baglamas
Paolo Rocca: clarinetto, clarinetto basso
fonico: Mauro Pagiaro

lanscita-di-roma.jpg