A Firenze, presso il Saloncino del Teatro della Pergola, all’interno delle iniziative del G7 Cultura, si parla del rapporto tra formazione teatrale e mercato del lavoro. La conferenza, promossa dal Teatro della Toscana in collaborazione con Q Academy e Acume, vede la presenza di esperti ed operatori teatrali internazionali che si confronteranno sui cambiamenti in atto nel mercato del lavoro in ambito teatrale e le strategie formative e produttive possibili per far fronte alle sfide del presente.

Molti sono i cambiamenti in atto nel settore culturale. La crisi del 2008, la conseguente riduzione di risorse economiche pubbliche e private, lo scenario in continua evoluzione e la ricerca di nuovi modelli di business sono al centro del dibattito internazionale. In questo contesto i lavoratori della cultura, in particolare gli operatori dello spettacolo dal vivo, mostrano una crescente fragilità, che va dalla riduzione della retribuzione media, alla diminuzione delle tutele sociali quando previste, alla frammentarietà degli ingaggi, fino all’obbligo più o meno esplicito all’autoimprenditorialità.

Appare pertanto urgente trasformare queste sfide in opportunità, ripensando il rapporto tra artisti e mercato del lavoro, così da permettere a tutti i protagonisti del settore culturale di contribuire al rafforzamento della cultura quale strumento di dialogo internazionale e crescita inclusiva e sostenibile.

La conferenza, promossa dal Teatro della Toscana, apre una riflessione su questi temi, a partire dal settore teatrale, offrendo un contributo agli obiettivi e alle riflessioni del G7 della cultura. A questo fine l’evento, presentando buone pratiche e metodologie adottate da diverse istituzioni internazionali, mette sotto esame punti di forza e di debolezza, strategie e strumenti che potrebbero essere condivisi in una prospettiva internazionale.

Esperti del settore teatrale e operatori di teatro con specifiche competenze sul piano produttivo, su quello della formazione e sul rapporto tra formazione e mercato del lavoro si confronteranno su tre temi cruciali: i cambiamenti in atto nel mercato del lavoro in ambito teatrale, le novità apportate nelle pratiche formative e produttive, gli strumenti adottati e le strategie possibili per far fronte alle sfide del presente.

PROGRAMMA

14.30 – 15.00 > Accoglienza e registrazione

15.00 > Introduzione: Flavia Barca, Acume (Italia)

>  Modera: Mimma Gallina, ateatro.it (Italia)

15.15 – 15.45 >  Keynote lecture:

Pascal Gielen, University of Antwerp (Belgio)

15.45 – 16.15 > Spazio istituzionale:

  • Onofrio Cutaia, Direzione Generale Spettacolo MIBACT
  • Monica Barni, Regione Toscana
  • Tommaso Sacchi, Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze
  • Gabriele Gori, Gabriele Gori, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze

16.15 – 17.00 > Relatori:

  • Irene Moundraki, National Theatre of Greece (Grecia)
  • Simon Sharkey, National Theatre of Scotland (UK)
  • Marc Sussi, Jeune Théâtre National (Francia)
  • Pier Paolo Pacini, Scuola per Attori “Orazio Costa” del Teatro della Toscana (Italia)

17.00 – 17.15 > Dibattito

17.15 – 17.30 > Coffee Break

17.30 – 17.45 > Performance della Scuola per attori “Orazio Costa” del Teatro della Toscana

17.45 – 18.30 > Relatori:

  • Helen E. Richardson, Brooklyn College (USA)
  • Daniela Bortignoni, Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico (Italia)
  • Jean Mallamaci, Théâtre de Liège (Belgio)
  • Anja Maksić Japundžić, Academy of Dramatic Art of Zagreb (Croazia)

18.30 – 18.45 > Dibattito

18.45 – 19.00 > Conclusioni:

Patrick Lonergan, NUI Galway (Irlanda)

expanding-theboundaries.jpg