Titolo
ROSE VALLAND. LA SPIA DELL’ARTEROSE VALLAND. LA SPIA DELL’ARTE
Tipologia
prodotto da
CON IL SOSTEGNO DI
Zetèma spa
DIREZIONE ARTISTICA
Simone Ciampi
LUOGo
Galleria d’Arte Moderna di Roma
anno
ROSE VALLAND. La spia dell’arte è un monologo teatrale dedicato alla straordinaria vicenda di Rose Valland, storica dell’arte, curatrice museale e figura chiave della Resistenza culturale europea.
Durante l’occupazione nazista di Parigi, mentre il Jeu de Paume veniva trasformato in deposito e centro di smistamento delle opere trafugate dal regime, Rose Valland, apparentemente una presenza silenziosa e marginale, sceglie di opporsi con l’unica arma possibile: la memoria, la precisione e il coraggio. Per anni annota in segreto ogni movimento delle opere sottratte ai musei e alle collezioni private, molte appartenenti a famiglie ebree perseguitate. Grazie al suo lavoro di documentazione clandestina, annotando meticolosamente le destinazioni dei treni carichi d’arte diretti in Germania, ha permesso il recupero di circa 60.000 opere dopo la guerra. Tra le opere simbolicamente evocate nello spettacolo compaiono grandi quadri e maestri della storia dell’arte: L’Astronomo di Johannes Vermeer, le tele di Pablo Picasso, Henri Matisse, Pierre-Auguste Renoir e altri capolavori sottratti alla civiltà europea.
“Rose Valland, la spia dell’arte”, scritto, diretto e interpretato da Simone Ciampi, si è svolto nell’ambito dell’iniziativa Notte dei Musei 2026 il 23 maggio 2026 presso la Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi 24 Roma. Per la rappresentazione, della durata di circa 35 minuti, sono state previste 3 repliche alle ore 21.00, 22.15, 23.30 presso la sala di ingresso al primo piano della Galleria.
Lo spettacolo ha registrato un grande successo da parte del pubblico grazie al forte impatto visivo, sonoro ed emozionale e alle musiche di Richard Wagner, Antonio Vivaldi, Marlene Dietrich, Hanz Zimmer.
